Ancora sui problemi delle ceneri di pellet

Giungono ancora oggi segnalazioni a questo blog da parte di numerosi utenti che utilizzano stufe a pellet e riscontrano però un accumulo delle ceneri che dopo la combustione si induriscono a formare una  conglomerazione dura che risulta difficile da togliere dal crogiolo della stufa; senza fare eccessivi allarmismi le cause di tale fattore possono essere le più disparate e la problematica può rivelarsi più o meno allarmistica.

Innanzi tutto occorre dire come, essendo il prodotto della combustione, le ceneri rispecchiano in qualche modo la qualità del materiale di partenza che è stato bruciato, dunque volendo fare una eguaglianza semplice materiale migliore produrrà anche migliori ceneri.

Ma che significa migliori ceneri? Significa ceneri che si sbriciolano e di facile pulizia e smaltimento; a volte le ceneri possono accumularsi per problematiche legate alla combustione stessa ed a un non ottimale settaggio dei parametri della stessa combustione; in altri casi potrebbe essere lo stesso materiale con cui sono fabbricati i pellet di qualità non eccelsa oppure di provenienza non proprio forestale a far si che le ceneri anziché divenire inermi ed inconsistenti fondano attaccandosi allo stesso crogiolo e formando una sostanza magmatica che  si indurisce una volta riportata a temperatura ambiente rendendo la sua rimozione problematica se non addirittura causa di danneggiamento della stufa stessa. Utilizzare un pellet di qualità in definitiva dovrebbe prevenire certe problematiche. In un prossimo articolo vedremo come differenziare il pellet in base alla sua qualità.

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