Determinazione del contenuto in ceneri del pellet

Le ceneri sono il residuo inorganico che si ottiene dopo trattamento termico del materiale sotto determinate condizioni; il contenuto in ceneri viene espresso percentualmente sulla massa, del campione da cui sono state ottenute, considerata secca.

L’analisi va condotta sotto rigide condizioni per quanto riguarda i tempi, il controllo della temperatura e la massa del campione.

Il campione, nello specifico il pellet, deve essere triturato fino all’ottenimento di una polvere fine, ne va presa ca.1g e messa in un crogiuolo, che deve essere necessariamente di materiale inerte quale, ceramica, silicio o platino, profondo 10-20 mm e con la base capace di ospitare 0,1g/cm2 di campione, il crogiuolo prima di iniziare le analisi deve essere messo in muffola a 550 gradi per 60 min. allo scopo di allontanare eventuali residui organici, va fatto raffreddare e, una volta raggiunta la temperatura ambiente, pesato.

Successivamente il campione viene posizionato nel crogiuolo secondo le indicazioni di cui sopra.

A questo punto il campione è pronto per essere introdotto in muffola, la temperatura deve raggiungere i 250 gradi in un periodo di 50 min. (l’incremento deve essere di 5 gradi al minuto), una volta raggiunta tale temperatura questa deve rimanere stabile per 60 min., per permettere ai composti volatili di allontanarsi dal campione; la temperatura deve poi salire a 550 gradi in un periodo di 60 min. (l’incremento termico è lo stesso della precedente fase), essa poi viene mantenuta costante per altri 120 min.; scaduto tale tempo il crogiuolo con il campione vengono fatti raffreddare per 5-10 minuti su una lastra di metallo sufficientemente spessa e poi messi in essiccatore fino al raggiungimento della temperatura ambiente, ora si può procedere alla pesata con una bilancia che ha una precisione di almeno 0,1 mg.

I calcoli da eseguire sono:

dove:

–         m1 è la massa, in grammi, del crogiolo vuoto;

–         m2 è la massa, in grammi, del crogiolo più il campione;

–         m3 è la massa, in grammi, del crogiolo con le ceneri residue;

Mad è la percentuale relativa al contenuto di umidità del campione (su base umida).