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Occorre lavorare sulla qualità del pellet


progetto-fuoco-pellet-qualita.jpgCirca un mese fa a Progetto Fuoco è stata presentata un’indagine dell’Università Politecnica delle Marche in merito alla qualità del pellet attualmente presente in commercio sul territorio nazionale.
Il risultato delle analisi ci indica che il pellet in commercio in Italia è generalmente di classe B in quanto soltanto 4 dei 40 campioni esaminati dal Laboratorio Biomasse di Ancona sono risultati in regola con tutti i parametri della classe A secondo quanto stabilito dalla normativa nazionale UNI.
Lo ha detto a Progetto Fuoco in Fiera a Verona Francesco Ciaschini dell’Università Politecnica delle Marche, intervenendo al convegno “Qualità e caratteristiche dei biocombustibili legnosi” organizzato dal CTI- Comitato Termotecnica Italiano.

L’analisi effettuata controllando 120 sacchi di pellet (3 per ciascuna delle 40 qualità esaminate, italiane e straniere) ha evidenziato che i parametri meno rispettati riguardano i contenuti di ceneri e la durabilità meccanica del pellet. Inoltre il 70% dei campioni ha mostrato un potere calorifico inferiore all’ottimale.

“Dobbiamo migliorare la durabilità facendo sì che nei sacchi il pellet non si sfaldi, e abbassare i valori delle ceneri” ha raccomandato Giovanni Riva del CTI sottolineando l’esigenza di arrivare ad uno standard di qualità del pellet e di far sì che quello di riferimento per tutti i produttori sia il pellet di classe A. L‘esponente del comitato che è un’associazione tra 500 industrie nonchè l’ente che per conto dell’UNI prepara gli standard per il sistema termotecnico, ha citato l’esempio dei produttori di pellet svedesi, i quali lavano i tronchi prima di preparare il prodotto.

2 Risposte to “Occorre lavorare sulla qualità del pellet”

  1. un produttore Scrive:

    quest’anno ci sarà grossi problemi nella qualità del pellet, perché in Italia è sbagliata la filiera di distribuzione e pur di abbassare il prezzo la qualità non è importante e c’è una grossa speculazione dei grossisti arriva materiale da paesi inquinati è solo un fatto di persone senza scrupoli

  2. Copertura Mobile Scrive:

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    garantire “la sicurezza vostra e di chi vi sta vicino”.
    RISPARMIO:
    Le caldaie alimentate con biomasse rappresentano il sistema più

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    infatti, le biomasse costano assai meno dei combustibili tradizionali

    (gasolio, GPL, metano).

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