La produzione di pellet a partire da materiale differente dal legno vergine è un aspetto che ha calamitato sempre più attenzioni e sviluppato ricerche in ambito scientifico; come ricordato in un precedente post su pellet-blog qualcosa si è
mosso anche in ambito europeo attraverso il progetto Mix BioPells tramite il quale si intende percorrere strade di produzione di pellet a partire da residue dell’attività agricola.
All’interno del progetto Mix BioPells si sono svolte prove di produzione di Agripellet a partire da sarmenti di vite; in sintesi è stato allestito un campo prova in provincia di Verona in cui sono intervenuti alcuni attori della filiera di produzione ed utilizzo di pellet da tralci di vite; in particolare la filiera prevede la raccolta dei trlaci, la loro lavorazione e sminuzzamento per produrre segatura con la quale ottenere per compressione il pellet. Continua a leggere: Produrre Agripellet a partire dai sarmenti di vite
Alla manifestazione fieristica Agrofer di Cesena tenutasi all’inizio del mese di aprile si è tra l’altro parlato di pellet nel Convegno “Pellet combustibile di legno e di biomasse alternative – Una reale opportunità di sviluppo della
green economy nella campagna urbanizzata e nei distretti agroindustriali “ organizzato dal CTI di Milano e dal CRPV.
La possibilità di produrre pellet a partire da altri materiali “alternativi” a quelli attualmente utilizzati, come ad esempio scarti agroindustriali può essere la chiave di volta per consentire di favorirne l’utilizzo in virtù dei benefici di carattere logistico e gestionali di questo prodotto. Continua a leggere: Ad Agrofer si è parlato di pellet e biomasse alternative
Dal 19 al 20 aprile 2011 si terrà a Roma la Seconda Conferenza nazionale sulle energie rinnovabili termiche; la conferenza, ad ingresso gratuito, offre la possibilità di conoscere tutte le principali novità del Decreto Legislativo
3 marzo 2011, n. 28 (Attuazione della direttiva 2009/28/CE sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili), le applicazioni tecnologiche e i nuovi meccanismi incentivanti per le rinnovabili termiche e l’efficienza energetica.
Un settore poco noto all’opinione pubblica ma che, secondo i Piani del Governo, deve contribuire per il 44% all’obiettivo nazionale di energia da rinnovabili al 2020, un apporto, cioè, di gran lunga maggiore di quello dell’eolico e del fotovoltaico (12%) su cui si è concentrato finora il dibattito politico. Un settore che si basa su un’industria già radicata in Italia, articolata su diverse filiere (termo-idraulica, termo-meccanica, condizionamento, agro-industria, etc.), con un enorme potenziale di fonti da sfruttare sul territorio e con la prerogativa Continua a leggere: Seconda conferenza nazionale sulle rinnovabili termiche a Roma
Le stufe in maiolica sono prodotti particolari, amati da molti, ma anche non sempre considerati una tipologia di stufa in grado di adattarsi all’arredamento della propria abitazione. Tra le ditte in grado di produrre e commercializzare le stufe
in maiolica la Biofire, con sede a Salisburgo in Austria, consente di scegliere il modello ideale entro un ampia gamma di prodotti che si caratterizzano per potenze differenti e una serie variegata di colori tra cui scegliere.
Le stufe in maiolica non posseggono parti in ghisa o in ferro come nelle stufe o i caminetti tradizionali e diffondono il calore per irraggiamento in grado di fornire un calore gradevole in grado di confortare l’ambiente in cui si trova la stufa ed in grado di emanare calore in poco tempo dopo l’accensione della stessa.
Non sono necessari interventi di manutenzione particolari Continua a leggere: Stufe in maiolica della ditta Biofire
Secondo quanto pubblicato da Erin Pellet, azienda operante nel mondo dell’utilizzo delle energie rinnovabili, il consumo del pellet continuerà a crescere in modo costante anche nei prossimi anni ed in particolare nella
stagione 2011-2012; la considerazione nasce dal fatto che gli impianti termici (di tipo domestico ed industriale) che utilizzano come combustibile il pellet hanno un incremento annuo del 10%.
La richiesta di pellet dovrebbe quindi prevede un incremento annuo del 15% che dovrebbe portare il consumo totale di pellet a livello nazionale a superare la soglia delle 1.250.000 Tonnellate nella stagione 2011-2012. Continua a leggere: Il consumo del pellet in continuo aumento
Si terrà nella mattina del 19 marzo a Cremona, in occasione di Vegetalia 2011, il convegno organizzato dal CTI “Agripellet e pellet combustibili non convenzionali“. L’evento rientra nell’ambito del progetto europeo MixBioPells, a cui il CTI partecipa in qualità di partner.
L’utilizzo dei residui vegetali, della pollina e di altri sottoprodotti per la produzione di combustibili di caratteristiche standard e loro conversione energetica
Il tema della produzione di energia da biomasse Continua a leggere: A Vegetalia un convegno sulla produzione di agripellet


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