Occorre lavorare sulla qualità del pellet
Circa un mese fa a Progetto Fuoco è stata presentata un’indagine dell’Università Politecnica delle Marche in merito alla qualità del pellet attualmente presente in commercio sul territorio nazionale.
Il risultato delle analisi ci indica che il pellet in commercio in Italia è generalmente di classe B in quanto soltanto 4 dei 40 campioni esaminati dal Laboratorio Biomasse di Ancona sono risultati in regola con tutti i parametri della classe A secondo quanto stabilito dalla normativa nazionale UNI. Leggi tutto »
Progetto Fuoco 2008
Tante interessanti iniziative sono da aspettarsi alla prossima mostra “Progetto Fuoco” in programma dal 24 al 27 gennaio alla fiera di Verona. Alcune delle attività in programma saranno orientate al pellet ed al suo scenario attuale e futuro. Leggi tutto »
Pubblicata la norma tecnica UNI 11263
E’ stata pubblicata alla fine di Novembre la la norma tecnica UNI 11263:2007 che tratta in materia di “Biocombustibili solidi – Caratterizzazione del pellet a fini energetici”. La presente può essere considerato un documento che fissa i principi univoci per consentire una facile caratterizzazione del pellet per usi energetici, tenendo in considerazione aspetti tecnici, economici ed ambientali.
L’importanza delle analisi sul pellet
Come già trattato in precedenti post inerenti le analisi da effettuare per monitorare la qualità del pellet, i parametri da determinare per verificare sono diversi, ognuno dei quali assume la propria importanza. Ma quali sono i parametri più importanti che un consumatore deve valutare sul pellet?
Nuovi materiali per produrre pellet
L’utilizzo energetico delle biomasse, in particolare sotto forma di pellet, sta attraversando in Italia una fase particolarmente positiva che ha visto aumentare in maniera esponenziale, nel corso degli ultimi anni, la produzione e l’utilizzazione di tale combustibile.
L’offerta dei produttori nazionali di pellet è lontana dal poter soddisfare la crescente domanda e le previsioni future presumono un’ulteriore impennata dei consumi.
Pellet Basket
Il “Pellet Basket” e’ un cestino di acciaio che permette di bruciare il pellet in impianti tradizionali quali camini, stufe, termocamini ecc.. Il Pellet Basket deve semplicemente essere alloggiato sul piano di fuoco. Leggi tutto »
Trasporto del pellet
Il trasporto del pellet non è pericoloso come per altri combustibili in quanto, in caso di diffusione nell’ambiente, l’ecosistema non viene alterato e non sono necessarie operazioni di bonifica. Occupa poco spazio, non sporca, non c’è pericolo di esplosioni o contaminazioni: può essere dunque definito un combustibile eco-compatibile. Leggi tutto »
Fasi della produzione del pellet
La produzione di pellet a partire da legno è costituita da una serie di fasi che partono dal reperimento della materia prima ed arrivano al confezionamento del prodotto; in particolare le fasi fondamentali del processo di produzione sono elencate di seguito: Leggi tutto »
Il costo del pellet
Riflettendo su alcune considerazioni in merito al prezzo del pellet nell’ultimo quinquennio, sono emersi alcuni spunti degni di essere attentamente valutati i quali si prestano a differenti supposizioni. Circa due anni fa era facile, per non dire comune, trovare pellet a circa 180-250euro/tonnellata: tali cifre volevano significare che un sacco di pellet da 15 kg costava 2,70-3,75 euro. Leggi tutto »
La normativa sul pellet in Italia
Attualmente in Italia non è corretto parlare di normativa sul pellet, poichè questa è assente: il CTI (Comitato Termotecnico Italiano) ha elaborato una raccomandazione con la quale definisce alcuni livelli di qualità del pellet.
Tale raccomandazione è probabile che possa divenire norma tecnica a breve, dopo essere stata posta al vaglio dell’UNI. Leggi tutto »
