Qualità del pellet
Questo post parte dal presupposto che il pellet presente in commercio non è tutto uguale ed aggiungerei io non ha tutto la stessa qualità . L’assenza di una normativa che definisca delle specifiche in materia di qualità del pellet non aiuta certo il consumatore nella scelta del pellet presente in commercio.
Il Comitato Termotecnico Italiano (www.cti2000.it) sta da alcuni anni lavorando alla stesura di una normativa tecnica che prevede diversi livelli di qualità del pellet a seconda dei parametri derivanti dalle analisi condotte appunto sul pellet.
I principali parametri caratterizzanti la qualità di un pellet sono:
- Diametro
- Lunghezza
- UmiditÃ
- Ceneri
- Durabilità meccanica
- Azoto
- Cloro
- Zolfo
- Densità apparente
- Potere Calorifico Inferiore

febbraio 27th, 2007 at 12:55
Purtroppo il livello qualitativo del pellet attualmente in commercio è decisamente tendente verso il basso: una volta identificato il pellet migliora per la stufa, preferisco utilizzare sempre lo stesso, anche il prezzo a volte è superiore a quello degli altri. Da quando ho iniziato ad utilizzare Mr. Focus della Sitta non ho quasi mai più cambiato tipologia.
febbraio 5th, 2008 at 17:25
Puo’ dirmi, gentilmente, a che prezzo lo ha trovato?
Grazie
aprile 6th, 2008 at 21:15
x sign mister pellets
io ritengo che l’aumento sconsiderato di questi anni passati ha causato questo fenomeno che in parte e’ vero ,la qualita’ un po e’ trascesa cosi’ come l’arroganza di certi produttori che in fiera snobbavano e facevano i preziosi ora il mercato o meglio i rivenditori si ricordano di tali trattamenti e ripagano tirandogli il collo io sono uno di quelli e non me ne vergogno sono stato trattato malamente pur essendo a mio avviso un ottimo “pagatore” all’occorrenza si lavorava solo con bonifico anticipato.
mi ricordo venne a casa mia un certo tizio che rappresentava la pfeiferr a luglio 2006 che mi minaccio’dicendomi: sue parole testuali: oggi tu non comperi il mio pellets a 238,00 euro a ton piu iva te ne pentirai amaramente piu avanti sono previsti aumenti sino ai 330,00 euro a ton, poi il tempo o meglio il clima ci rese giustizia.
io non comperai cio che mi era stato offerto e mi rifugiai nel pellets di un mio compaesano tommy service di cantiano (pu) che proprio in quell’anno entro’ sul mercato con due prodotti spagnoli, nonostante la distanza maggiore dei trasporti acquistai a 190/200 euro a ton.
questa e’ stata una esperienza che dovra’ far riflettere in futuro tutti i produttori.
fate i seri e non fate cartello tanto siete talmente tanti che oramai uno che vi fa le scarpe poi lo troverete sempre.
p.s
il tizio si chiamava corradi e girava con un camper vacanza lavoro per lui non l’ho piu visto forse quualche rivenditore ne ha fatto del sapone