Pubblicata la norma tecnica UNI 11263
E’ stata pubblicata alla fine di Novembre la la norma tecnica UNI 11263:2007 che tratta in materia di “Biocombustibili solidi – Caratterizzazione del pellet a fini energetici”. La presente può essere considerato un documento che fissa i principi univoci per consentire una facile caratterizzazione del pellet per usi energetici, tenendo in considerazione aspetti tecnici, economici ed ambientali.

febbraio 4th, 2010 at 10:11
ho chiaccherato con un produttore di pellet … e mi ha detto queste cose:
1 si usa l’abete per fare i pellet perchè ha più legante ( lignina )
2 ha più potere calorico essendo comunque un resinoso
3 è un legno morbido quindi in fase di trafilatura è più facile da lavorare
lui fa pellet di abete e faggio e dice che deve mischiare per forza le due essenze altrimenti il pellet legherebbe poco se fosse tutto faggio … però mi ha anche detto in modo ufficioso che i migliori pellet sono quelli di legni duri …latifoglie per intenderci … faggio betulla quercia rovere …. perchè sporcano molto meno proprio per via del fatto che non sono resinosi hanno potere calorifico inferiore alle conifere ma in compenso bruciano più a lungo … in teoria con un pellet di pura latifoglia bisognerebbe ridurre i giri coclea in on per diminuire l’apporto di pellet… il problema vero è che nessuno fa pellet di puro rovere o puro faggio perchè la materia prima è più scarsa costa di più e per far legare bene il pellet senza aggiunta di abete dovrebbero diminuire la produzione oraria di circa 150 kg l’ora lui mi diceva che il suo impianto fa 1000 kg di pellet all’ora se passasse alle produzione di puro faggio o puro rovere perderebbe circa il 20 % per questo tutti dicono che i pellet migliori sono di abete in realtà secondo lui è solo un mito creato dai produttori di pellet .. io non so bene cosa pensare … voi che idea ve ne fate? cosa ne pensate?