Perchè questo sito?

Questo sito, online sotto forma di blog, vuol rappresentare il punto di incontro per tutti coloro che sono interessati al pellet e vogliono parlarne o semplicemente trovare informazioni utili in merito a questo biocombustibile.

Nel blog verranno trattati tutti i principali argomenti in materia di pellet, dalle tecnologie di produzione agli aspetti normativi o legati all’evoluzione del mercato.

La scelta di aprire un blog in materia permette a chiunque di commentare gli articoli e quindi di portare a conoscenza di tutti utili informazioni o le proprie conoscenze personali.

12 Risposte to “Perchè questo sito?”

  1. pippo Scrive:

    Un sito assulutamente inutile che vorrebbe ricopiare ecoblog.

  2. Amministratore Scrive:

    Niente è inutile a questo mondo, pippo, specialmente se ci permette di accrescere le nostre conoscenze di aspetti che ci possono risultare meno noti.
    In materia di energie rinnovabili, quindi biomasse, quindi pellet ritengo che ci siano tante persone che parlano senza cognizione di causa, ma solo perchè l’argomento è di “moda”.
    Questo blog non vuole copiare nessuno…..basta leggersi i post pubblicati per rendersi conto della originalità degli stessi……se con copiare intendevi dire che esistono già siti del genere……beh, allora tutto il web è un’immensa copiatura.
    Saluti

  3. Cancamilin Scrive:

    Tutto quello che non ammazza ingrassa

    Buon lavoro

  4. peppe Scrive:

    salve mi hanno proposto del pellet di ulivo a 0,22centesimi il kg. avete notizie in merito a questa qualità? ho una termo stufa della italiana camini la idrotech.
    grazie

  5. Mario Scrive:

    ho acquistato del pellet dalla ditta Italcamin di provenienza Bulgaria ; l’odore di questo materiale è irrespirabile tanto che abbiamo dovuto metterlo in giardino; a distanza di 6 mesi sia io che mia moglie abbiamo accusato problemi seri al cuore. Potrebbe essere questo materiale?
    Grazie Mario Zito

  6. David Scrive:

    Sarei interessato ad informarmi per la produzione del pellet, avete idea di quanto sia un investimento minimo necessario?

  7. un produttore Scrive:

    caro Mario tutto è possibile perché in Italia pur di fare soldi i grossisti importa legna e pellet delle più bassa qualità, prima andava bene solo di abete adesso va bene tutto a scapito della salute e dell’ambiente

  8. gian carlo oliveri Scrive:

    i miei figli ed io siamo interessati ad investire sulla produzione di pellet siete in grado di darmi delle informazioni utili e soprottutto a chi ci dobbiamo rivolgere per delucidazioni approfondite in merito

  9. mauro fagiolo Scrive:

    “17.06.09 io e i miei figli siamo interessati..”
    sono alla ricerca di partners per produrre pellet a partire da una biomassa di cui dispongo in quantità quasi illimitate (vedi sito web) Il pellet che ne risulta ha delle caratteristiche uniche. il prodotto è già testato e caratterizzato. Mi interessano anche pellettifici attualmente a corto di … materia prima.sappiamo tutti che mancherà biomassa nel prossimo futuro! quindi….

  10. mauro fagiolo Scrive:

    ho detto nel post precedente che sono alla ricerca di partners per la produzione di pellet.
    metto in chiaro la mia e-mail maurofagiolo@ecomasse.com ed il sito web http://www.ecomasse.it per chiunque fosse interessato a saperne di più. nel panorama attuale e futuro, estremamente deficitario di biomasse vegetali, Ecomasse srl rappresenta la risposta in termini di quantità disponibili

  11. Paologa Scrive:

    Uso da 3 anni una stufa a pellets con buona soddisfazione, mi chiedo dove smaltire correttamente le ceneri e se casomai possano avere un’utilizzo come inerte…
    Salud

    Paologa

  12. Paologa Scrive:

    Mi rispondo da solo scusate, come spesso capita mai porre interrogativi senza passare da wiki…
    http://it.wikipedia.org/wiki/Cenere

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