La cenere del pellet

Il contenuto in cenere è uno dei parametri che maggiormente caratterizza le qualità delle biomasse e dei pellet: con cenere si intende quella parte inorganica costituente la biomassa che rimane residua alla fine del processo di combustione. Più precisamente, nella massa residua di combustione è possibile rinvenire una frazione organica che prende il nome di incombusti. Se si considera un materiale legnoso si può immaginare che la composizione sia costituita per il 99% in peso sulla sostanza secca, da cellulosa, emicellulosa e lignina e per il restante 1% da componenti di origine minerale che la pianta ha assorbito dal terreno attraverso le radici.

Nella loro forma ossidata queste sostanze minerali costituiscono la frazione principale (85-95%) delle ceneri. L’altra componente residua della combustione (variabile dalle condizioni di combustione) delle ceneri è rappresentata dagli incombusti che sono costituiti da materia organica (p.e. cellulosa) che ha subito solo una parziale combustione. Nel gergo comune le ceneri, quindi, non sono altro che una miscela di elementi minerali e componenti organici incombusti. Da un punto di vista della composizione chimica le ceneri sono da considerare la frazione inorganica dei materiali. Il contenuto di ceneri cambia a seconda della tipologia di pianta e dalle parti della pianta prese in considerazione.

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