<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: L&#8217;importanza delle analisi sul pellet</title>
	<atom:link href="http://www.pellet-blog.it/analisi-pellet/limportanza-delle-analisi-sul-pellet-23/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.pellet-blog.it/analisi-pellet/limportanza-delle-analisi-sul-pellet-23</link>
	<description>Tutto sul Pellet</description>
	<lastBuildDate>Tue, 04 May 2010 20:11:24 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0</generator>
	<item>
		<title>Di: Amministratore</title>
		<link>http://www.pellet-blog.it/analisi-pellet/limportanza-delle-analisi-sul-pellet-23/comment-page-1#comment-147</link>
		<dc:creator>Amministratore</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Mar 2010 10:46:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.pellet-blog.it/analisi-pellet/limportanza-delle-analisi-sul-pellet-23#comment-147</guid>
		<description>Scusami il ritardo con cui rispondo alla tua questione: con non propriamente forestale intendevo dire che magari possono esserci altre tipologie di materiali, come tu dicevi non propriamente legno, con cui è prodotto il pellet: mi ricordo di un pellet prodotto con scarti di lavorazione dei cerali: in tal caso occorre valutare la temperatura di fusione di tale materiale sensibilmente più bassa di quella di essenze quali faggio o abete. Spesso il materiale arriva da paesi esterni all&#039;Italia e la qualità non sempre è certificata e certificabile.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scusami il ritardo con cui rispondo alla tua questione: con non propriamente forestale intendevo dire che magari possono esserci altre tipologie di materiali, come tu dicevi non propriamente legno, con cui è prodotto il pellet: mi ricordo di un pellet prodotto con scarti di lavorazione dei cerali: in tal caso occorre valutare la temperatura di fusione di tale materiale sensibilmente più bassa di quella di essenze quali faggio o abete. Spesso il materiale arriva da paesi esterni all&#8217;Italia e la qualità non sempre è certificata e certificabile.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: sandro</title>
		<link>http://www.pellet-blog.it/analisi-pellet/limportanza-delle-analisi-sul-pellet-23/comment-page-1#comment-120</link>
		<dc:creator>sandro</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 20:53:04 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.pellet-blog.it/analisi-pellet/limportanza-delle-analisi-sul-pellet-23#comment-120</guid>
		<description>cosa significa non propriamente di origine forestale (il pellet si cristalizza) che il pellet non è puro legno e cosa si può miscelare?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>cosa significa non propriamente di origine forestale (il pellet si cristalizza) che il pellet non è puro legno e cosa si può miscelare?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Amministratore</title>
		<link>http://www.pellet-blog.it/analisi-pellet/limportanza-delle-analisi-sul-pellet-23/comment-page-1#comment-108</link>
		<dc:creator>Amministratore</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 08:10:38 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.pellet-blog.it/analisi-pellet/limportanza-delle-analisi-sul-pellet-23#comment-108</guid>
		<description>Ciao Sandro, probabilmente il problema è dovuto alla qualità delle ceneri e della materia prima che le producono: alcuni materiali non propriamente di origine forestale hanno una bassa temperatura di fusione e quindi in combustione cristallizzano dando i problemi da te citati.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Sandro, probabilmente il problema è dovuto alla qualità delle ceneri e della materia prima che le producono: alcuni materiali non propriamente di origine forestale hanno una bassa temperatura di fusione e quindi in combustione cristallizzano dando i problemi da te citati.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: SANDRO</title>
		<link>http://www.pellet-blog.it/analisi-pellet/limportanza-delle-analisi-sul-pellet-23/comment-page-1#comment-106</link>
		<dc:creator>SANDRO</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 Oct 2009 11:15:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.pellet-blog.it/analisi-pellet/limportanza-delle-analisi-sul-pellet-23#comment-106</guid>
		<description>HO ACQUASTATO DEL PELLET MARCA ANWA HO DEI GROSSI PROBLEMI, PRATICAMENTE SI INTASA IL CESTELLO COME  SE IL PELLET SI CRISTALIZZASSE.
 COME RENDIMENTO E BUONO MA NON CAPISCO IL MOTIVO DI QUESTA RESINA CHE SI AMMASSA.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>HO ACQUASTATO DEL PELLET MARCA ANWA HO DEI GROSSI PROBLEMI, PRATICAMENTE SI INTASA IL CESTELLO COME  SE IL PELLET SI CRISTALIZZASSE.<br />
 COME RENDIMENTO E BUONO MA NON CAPISCO IL MOTIVO DI QUESTA RESINA CHE SI AMMASSA.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: parlanti roberto</title>
		<link>http://www.pellet-blog.it/analisi-pellet/limportanza-delle-analisi-sul-pellet-23/comment-page-1#comment-32</link>
		<dc:creator>parlanti roberto</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Apr 2008 19:46:08 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.pellet-blog.it/analisi-pellet/limportanza-delle-analisi-sul-pellet-23#comment-32</guid>
		<description>e&#039; vero c&#039;e&#039; ancora poca conoscenza degli inquinanti nel pellets la formaldeide e&#039; uno di essi enerlees forze e&#039; uno dei pochi produttori a certificare la estraneita di questa sostanza sicuramente non benigna. complimenti a questi sloveni che fanno pellets ancora da scarti di lavorazione e sono molto attenti all&#039;inquinamento.
sono insigniti non a caso della pellets gold dal 23 gennaio se non erro</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>e&#8217; vero c&#8217;e&#8217; ancora poca conoscenza degli inquinanti nel pellets la formaldeide e&#8217; uno di essi enerlees forze e&#8217; uno dei pochi produttori a certificare la estraneita di questa sostanza sicuramente non benigna. complimenti a questi sloveni che fanno pellets ancora da scarti di lavorazione e sono molto attenti all&#8217;inquinamento.<br />
sono insigniti non a caso della pellets gold dal 23 gennaio se non erro</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: admin</title>
		<link>http://www.pellet-blog.it/analisi-pellet/limportanza-delle-analisi-sul-pellet-23/comment-page-1#comment-13</link>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Mar 2007 14:00:40 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.pellet-blog.it/analisi-pellet/limportanza-delle-analisi-sul-pellet-23#comment-13</guid>
		<description>Gentile sig. Antonio, in effetti i parametri da lei indicati non sono mai presi in considerazione in quanto come assunzione di partenza nelle specifiche di produzione del pellet si intende l&#039;utilizzo di biomassa vergine, quindi priva di qualsiasi &quot;inquinante chimico&quot; quali quelli da lei citati, in particolare dell&#039;aldeide formica.
Mi risulta comunque che nella revisione della raccomandazione CTI, posta in revisione all&#039;UNI verranno presi in considerazione alcuni metalli pesanti, quali Cromo, Mercurio, Cadmio e Piombo.
Alla luce di quanto esposto nel suo intervento l&#039;adozione di una norma nazionale costituirà un punto di partenza per fare un po&#039; di chiarezza all&#039;&quot;universo pellet.&quot;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gentile sig. Antonio, in effetti i parametri da lei indicati non sono mai presi in considerazione in quanto come assunzione di partenza nelle specifiche di produzione del pellet si intende l&#8217;utilizzo di biomassa vergine, quindi priva di qualsiasi &#8220;inquinante chimico&#8221; quali quelli da lei citati, in particolare dell&#8217;aldeide formica.<br />
Mi risulta comunque che nella revisione della raccomandazione CTI, posta in revisione all&#8217;UNI verranno presi in considerazione alcuni metalli pesanti, quali Cromo, Mercurio, Cadmio e Piombo.<br />
Alla luce di quanto esposto nel suo intervento l&#8217;adozione di una norma nazionale costituirà un punto di partenza per fare un po&#8217; di chiarezza all&#8217;&#8221;universo pellet.&#8221;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Antonio di Porretta T</title>
		<link>http://www.pellet-blog.it/analisi-pellet/limportanza-delle-analisi-sul-pellet-23/comment-page-1#comment-12</link>
		<dc:creator>Antonio di Porretta T</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Mar 2007 10:35:29 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.pellet-blog.it/analisi-pellet/limportanza-delle-analisi-sul-pellet-23#comment-12</guid>
		<description>Sicuramente cenere pci e durabilità sono parametri validi...ma non ci dobbiamo dimenticare i metalli pesanti e l&#039;aldeide formica.
Questi elementi non vengono MAI indicati comunemente ma sarebbero necessari per capire effettivamente cosa stiamo bruciando nelle nostre stufe.
Antonio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sicuramente cenere pci e durabilità sono parametri validi&#8230;ma non ci dobbiamo dimenticare i metalli pesanti e l&#8217;aldeide formica.<br />
Questi elementi non vengono MAI indicati comunemente ma sarebbero necessari per capire effettivamente cosa stiamo bruciando nelle nostre stufe.<br />
Antonio</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Motore di Schietti</title>
		<link>http://www.pellet-blog.it/analisi-pellet/limportanza-delle-analisi-sul-pellet-23/comment-page-1#comment-11</link>
		<dc:creator>Motore di Schietti</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Mar 2007 10:18:39 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.pellet-blog.it/analisi-pellet/limportanza-delle-analisi-sul-pellet-23#comment-11</guid>
		<description>QUESTO E&#039; L&#039;ANNO DELLA BIOMASSA

Non hai un euro?

con il tuo comitato autonomo volete passare al business nel settore dell&#039;energia per potervi acquistare macchine elettriche o a idrogeno, motori di schiietti, centrali per l&#039;elettrolisi?

Hai un associazione di volontariato , croce rossa, assistenza disabili, solidarietà internazionale, e dovete rimpinzare le casse perchè siete al verde?

Sei il sindaco di un comune che si vuole gemellare con un comune povero per aiutarlo ad emergere con interventi mirati?

Volete costruire giardinetti con scivoli, ponti, giostre e altalene per bambini di ogni parte del mondo?

Non avete i soldi per finire di pagare il mutuo della casa?

Avete spese condominiali assurde e volete trovare la maniera di non pagarle in accordo con gli altri condomini?

La soluzione è la biomassa.

il perimetro del vostro condominio, giardino o della vostra azienda

un filare a bordo campo

un terreno incolto vicino alla ferrovia

il piazzale di un supermarket

il terreno dietro al cimitero

Le piante a bordo strade provinciali o comunali, ovviamente dove ci sono guard rail o al di là dei fossi, altrimenti le macchine ci vanno a sbattere.

il bordo di un canale

il bordo di una strada in sterrato

OVUNQUE POTETE PIANTARE ALBERI A COSTO QUASI ZERO (SEMI O TALEE AUTOPRODOTTE) CON IL PERMESSO DEL SINDACO O DEI PADRONI DEI TERRENI ED OTTENERE IN 6-7 ANNI GUADAGNI DA CAPOGIRO

Rubinie, querce, castagni, pioppi, noci ed anche ciliegi sono l&#039;ideale.

Con la biomassa puoi fare concimi naturali, legno per mobili, pasta di legno per le cartiere, fibre vegetali, legna da ardere, frutti e semi (castagne, ciliege, noci, ...), segatura, giochi per giardinetti d&#039;infanzia, pali, bancali, ed anche case e pavimenti... qualsiasi cosa.

questo è l&#039;anno della biomassa, ricordati.

QUESTO E&#039; L&#039;ANNO DELLA BIOMASSA.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>QUESTO E&#8217; L&#8217;ANNO DELLA BIOMASSA</p>
<p>Non hai un euro?</p>
<p>con il tuo comitato autonomo volete passare al business nel settore dell&#8217;energia per potervi acquistare macchine elettriche o a idrogeno, motori di schiietti, centrali per l&#8217;elettrolisi?</p>
<p>Hai un associazione di volontariato , croce rossa, assistenza disabili, solidarietà internazionale, e dovete rimpinzare le casse perchè siete al verde?</p>
<p>Sei il sindaco di un comune che si vuole gemellare con un comune povero per aiutarlo ad emergere con interventi mirati?</p>
<p>Volete costruire giardinetti con scivoli, ponti, giostre e altalene per bambini di ogni parte del mondo?</p>
<p>Non avete i soldi per finire di pagare il mutuo della casa?</p>
<p>Avete spese condominiali assurde e volete trovare la maniera di non pagarle in accordo con gli altri condomini?</p>
<p>La soluzione è la biomassa.</p>
<p>il perimetro del vostro condominio, giardino o della vostra azienda</p>
<p>un filare a bordo campo</p>
<p>un terreno incolto vicino alla ferrovia</p>
<p>il piazzale di un supermarket</p>
<p>il terreno dietro al cimitero</p>
<p>Le piante a bordo strade provinciali o comunali, ovviamente dove ci sono guard rail o al di là dei fossi, altrimenti le macchine ci vanno a sbattere.</p>
<p>il bordo di un canale</p>
<p>il bordo di una strada in sterrato</p>
<p>OVUNQUE POTETE PIANTARE ALBERI A COSTO QUASI ZERO (SEMI O TALEE AUTOPRODOTTE) CON IL PERMESSO DEL SINDACO O DEI PADRONI DEI TERRENI ED OTTENERE IN 6-7 ANNI GUADAGNI DA CAPOGIRO</p>
<p>Rubinie, querce, castagni, pioppi, noci ed anche ciliegi sono l&#8217;ideale.</p>
<p>Con la biomassa puoi fare concimi naturali, legno per mobili, pasta di legno per le cartiere, fibre vegetali, legna da ardere, frutti e semi (castagne, ciliege, noci, &#8230;), segatura, giochi per giardinetti d&#8217;infanzia, pali, bancali, ed anche case e pavimenti&#8230; qualsiasi cosa.</p>
<p>questo è l&#8217;anno della biomassa, ricordati.</p>
<p>QUESTO E&#8217; L&#8217;ANNO DELLA BIOMASSA.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
