Determinazione dell’umidità del pellet
La determinazione dell’umidità viene stimata mediante un metodo termo – gravimetrico, che consiste nel far evaporare l’acqua contenuta nel campione mediante l’uso del calore, la stima dell’acqua persa viene fatta tramite pesate.
Per la misura dell’umidità è necessario un recipiente non corrodibile e resistente alla temperatura, il campione viene messo nel recipiente prestando attenzione alla superficie da esso occupata, che deve corrispondere a 1 cm2 per ogni g di campione, questo per evitare ostacoli all’evaporazione.
La massa del campione da analizzare non deve essere inferiore a 300g, ma è buona norma che sia compresa tra 500 e 600g.
Il campione deve essere messo in stufa a una temperatura di 105 gradi, e il ricambio d’aria nella stessa deve avvenire 3-5 volte all’ora, fino all’essiccamento del campione che avviene in tempi diversi a seconda della dimensione del materiale, del ricircolo d’aria, dalla superficie occupata dal campione, ecc. L’essiccamento si considera concluso quando, a distanza di 60 minuti, la perdita di peso non supera lo 0,2%, a questo punto si può pesare, la pesata deve essere effettuata quando il materiale è ancora caldo onde evitare l’assorbimento d’acqua dall’atmosfera, data l’elevata igroscopicità dei biocombustibili solidi.
Esistono due procedure di stima dell’umidità , di cui una semplificata.
La procedura completa prevede un fattore di correzione per annullare l’effetto dovuto al differente peso del vassoio e del campione a caldo ed a freddo, effetto dovuto al moto ascendente dell’aria calda che diminuisce la pressione sopra il vassoio rendendolo più leggero di quello che sarebbe realmente. I calcoli da eseguire sono:

dove:
-        m1 è la massa, in grammi, del vassoio vuoto,
-        m2 è la massa, in grammi, del vassoio e del campione prima dell’essiccamento,
-        m3 è la massa, in grammi, del vassoio e del campione dopo dell’essiccamento,
-        m4 è la massa, in grammi, del vassoio di riferimento a freddo,
-        m5 è la massa, in grammi, del vassoio di riferimento a caldo.
Per la procedura semplificata, il calcolo si riduce a :
dove:
-        m1 è la massa, in grammi, del vassoio vuoto,
-        m2 è la massa, in grammi, del vassoio e del campione prima dell’essiccamento,
-        m3 è la massa, in grammi, del vassoio e del campione dopo l’essiccamento.
