Si terrà a Milano, nei giorni 13 e 14 maggio prossimi, la Quarta Conferenza nazionale per le rinnovabili termiche, promossa dagli Amici della Terra in collaborazione con CARTE (Coordinamento della Associazioni di impresa per le Rinnovabili Termiche e l’Efficienza energetica).
L’obiettivo dell’evento è duplice: Continua a leggere: Quarta Conferenza nazionale per le rinnovabili termiche
Iniziativa a cura della Federazione Italiana dei Produttori di Energia da Fonti Rinnovabili (FIPER), in collaborazione con il Distretto Agro Energetico Lombardo, il Teleriscaldamento Cogenerazione V.V.V. e l’Associazione Ambiente Valtellina
L’attenzione per le tematiche della sostenibilità ambientale e il reimpiego delle risorse e riduzione dei consumi è andata via via crescendo negli ultimi anni nel settore vitivinicolo. A riguardo, l’impiego dei sarmenti per la produzione di agripellet rappresenta una tra le possibili opportunità di produzione di energia rinnovabile per le aziende vitivinicole. Questo biocombustibile ha il vantaggio di prestarsi all’impiego per il riscaldamento agricolo, domestico, industriale. Una possibilità concreta per abbattere la bolletta del riscaldamento e vendere sul mercato locale l’agripellet. Continua a leggere: Convegno Pellet di Bacco in Valtellina
Stufe a pellet, caldaia a pellet e così via. Sono questi i modi moderni e sostenibili per riscaldare la propria abitazione che beneficiano dei vantaggi in termini di rendimento e convenienza del pellet. Questo infatti, essendo ricavato dalla segatura essiccata che viene attentamente pressata per formare dei piccoli cilindri dal diametro di qualche millimetro, consente non solo di ottenere un efficienza in termini di calore molto più elevata rispetto al legno tradizionale o al gas, ma offre anche altri vantaggi. Uno di questi, di cui ci si accorge facilmente se si prende come termine di paragone il camino a legno, è rappresentato dalla possibilità di stivare i cilindretti di pellet in maniera semplice e pulita in appositi sacchetti che si trovano facilmente nei supermercati e che consentono di avere sempre combustibile a disposizione senza sporcare in casa. Continua a leggere: Il pellet per il riscaldamento casalingo
Una degli obiettivi che si pongono gli arredatori e chi si occupa del design degli interni è quello di riuscire a trovare il migliore compromesso tra gusto estetico e funzionalità. Un mix di caratteristiche che trova la sua sintesi nei camini ad angolo. Si sa che il camino è uno di quegli elementi che vanno ben oltre la loro utilità di tenere caldo un’ambiente. Un camino diventa un vero e proprio elemento caratterizzante non solo di una stanza ma di tutta l’abitazione. Mettendo al centro dell’ambiente un camino, o utilizzandolo per separare o creare due ambienti diversi, tutto intorno può essere creato un vero e proprio angolo scegliendo lo stile e gli altri elementi d’arredo come divani, tavoli, sedie, poltrone, tende, tappeti e così via proprio in base al camino. Continua a leggere: Camini ad angolo come soluzione d’arredo
L’estate ci sta ormai abbandonando e anche il calendario ci ricorda l’avvicinarsi dei mesi più freddi. Non bisogna dunque perdere tempo nel dotarsi di tutto il necessario in casa per affrontare l’inverno. Tra le cose principali da controllare c’è il corretto funzionamento della caldaia, magari prendendo in seria considerazione la possibilità di cambiarla, montandone una nuova che garantisce una maggiore efficienza, riscaldando al meglio l’ambiente domestico senza far lievitare la bolletta. Tra le tipologie di caldaie particolarmente diffuse ed apprezzabili dal punto di vista dell’efficienza e dei consumi c’è la caldaia a pellet. Si tratta di una caldaia alimentata dal pellet, ovvero un combustibile ricavato dalla segatura essiccata. Quest’ultima viene compressa per formare dei piccoli cilindri di circa 8 millimetri di diametro. Continua a leggere: Camini e caldaie, con vista sull’inverno
Gli impianti di cogenerazione a gas naturale sono i più diffusi in quelle strutture medio-grandi che intendono diminuire gli sprechi energetici e quindi risparmiare sui costi per la produzione di energia termica ed elettrica; ma sempre maggiore importanza rivestono anche altri materiali utilizzabili per alimentare questi sistemi.
L’Alto Adige è una regione molto avanzata in ambito green: il 30% delle aziende investe in energie rinnovabili (contro il 23% del resto d’Italia), sono installati oltre 5.000 impianti fotovoltaici; 16 paesi sono “rinnovabili” al 100%, cioè il loro fabbisogno termico ed elettrico viene coperto da fonti energetiche rinnovabili. Continua a leggere: Cogenerazione e teleriscaldamento nelle politiche verdi dell’Alto Adige

RSS Articoli
RSS Commenti